Articolo scritto da Giacomo Conte Il Nimbochromis livingstonii è diffuso in tutto lago, ma è più spesso avvistato nella metà meridionale, principalmente nel basso habitat fangoso. Il comportamento caratteristico, da cui prende il nome in Chi-Chewa, lingua di un etnia locale di nome Chewa appunto, di kaligono che significa “dormiente", può essere osservato anche in cattività. Al di fuori dal periodo riproduttivo, i maschi e le femmine presentano diverse macchie su di un corpo biancastro, un pattern unico tra i ciclidi del Malawi. Si tratta di un grosso pescivoro che si nutre di piccoli pesci, con una tecnica del tutto particolare: non insegue la sua preda, ha infatti sviluppato un'altra tecnica per ottenere il suo pasto quotidiano e la sua colorazione unica svolge un ruolo chiave. Un oggetto di colore bianco è molto attraente per qualsiasi pesce e la msima (farina di mais bianca bollita) è ampiamente usata come esca dai pescatori per catturare i kambuzi dalla...
Questo è l'originale dell'articolo pubblicato sul trimestrale dell'Associazione Italiana Ciclidofili di Settembre 2022 Sinonimi: Paraneetroplus bifasciatus, Cichlasoma bifasciatum, Theraps bifasciatum e Heros bifasciatus Etimologia: Vieja bifasciata : bifasciata perché presenta due fasce; Vieja dallo spagnolo “vecchia” Vasca di allevamento: 250x70x60cm Descrizione Appartenente al genere Vieja e descritta inizialmente da Franz Steindachner nel 1864 in “ Beiträge zur Kenntniss der Chromiden Mexico's und Central-Amerika's (p.60) “ questa specie deve il suo nome alla presenza di due fasce nere orizzontali presenti sul fianco. La fascia inferiore si estende dalla base della pinna pettorale, sul bordo della copertura branchiale, fino alla base della pinna caudale e ingloba anche lo spot presente sul peduncolo caudale. Questa prima fascia non caratterizza la specie dato che è presente anche in altre s...
Articolo scritto da Giacomo Conte Tyrannochromis macrostoma , un pescivoro molto comune nell'habitat intermedio, è caratterizzato da un ventre nero ed un comportamento di caccia peculiare. Questo grande predatore mostra un notevole grado di variazione morfologica, anche all'interno di un'unica popolazione. Ciò ha confuso i tassonomisti per lungo tempo e sono stati dati nomi distinti a quelle che successivamente si sono rivelate essere semplicemente delle forme di un’unica specie: T. maculiceps e T. polyodon sono entrambi sinonimi di T. macrostoma. Rispetto ad un altro membro del genere, T. nigriventer, si distingue per un più breve protuberanza premascellare: in T. macrostoma la punta della protuberanza arriva quasi fino in mezzo agli occhi mentre in T. nigriventer rimane più distante. La peculiare tecnica di caccia sopra menzionata comporta una posizione del corpo inclinato su di un lato e con la testa verso il basso con un angolo di circa 45°. Questa pos...
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